Nata il 21 aprile 1986 per iniziativa di Gabriel Caillet, sindaco del 4° arrondissement di Lione, e gemellata con la vigna di Montmartre, la République des Canuts, oggi presieduta da Gérard Truchet, si impegna a difendere le tradizioni di Lione e soprattutto a valorizzare il quartiere della Croix-Rousse. Il vigneto Clos des Canuts si trova infatti sulla collina della Croix-Rousse, nel Parc de la Cerisaie. La vendemmia è occasione di grande festa, ormai tradizionale alla Croix-Rousse. Altri eventi si svolgono durante tutto l’anno come i Brandons, le Paradis e i premi letterari (Canut e Dessinandier).

I Canuts avevano sulla loro collina una vite, una repubblica e un governo. Dalla sua creazione, la Repubblica difende i valori di Lione che le viti simboleggiano: con radici profonde saldamente legate al terroir, esse rappresentano pazienza, tenacia e, con il succo che producono, convivialità. Trecento vitigni Gamay, ognuno affidato per tre anni alla cura di un “padrino”, un socio eletto dal Presidente. Tra i più illustri, Mick Micheyl, Paul Bocuse, Frédéric Dard, Alphonse Boudard. I cittadini intervengono poi durante la vendemmia e i festeggiamenti successivi. Il terreno produce da 300 a 600 kg di uva l’anno e il vino ricavato viene servito prima ai padrini, in bottiglie personalizzate e d’epoca. È un vino dal colore rubino, con aromi di frutta rossa, consistente al palato, facile da bere, dietetico e con basso contenuto di colesterolo.