L’Associazione Laguna nel Bicchiere nasce dalla curiosità di Flavio Franceschet, che nel 1993 fece la scoperta dei vigneti della laguna e, in particolare, dell’orto-vigneto di San Francesco della Vigna sull’isola di Sant’Elena. Egli cominciò poi a coinvolgere nelle entusiasmanti fasi di produzione del vino i ragazzi della scuola media in cui insegnava, facendo pigiar loro coi piedi il mosto e sprigionandone l’odore in tutta la scuola. La partecipazione si allargò poi ad altre scuole e i luoghi della vendemmia si diversificarono negli anni: da San Francesco della vigna a Sant’Elena, dall’area ex Veneziana Gas, a Sant’Erasmo e infine all’area Scarpa Volo a Mazzorbo.

Laguna nel bicchiere-Le vigne ritrovate è una associazione, senza fine di lucro, che ha dunque lo scopo di recuperare i vigneti abbandonati della laguna di Venezia, salvaguardare una tradizione e proteggere un paesaggio originale e quasi sconosciuto, rivelandone il nascosto rapporto città-campagna. Il fine didattico è quello di coltivare la conoscenza del territorio percependo i colori, gli odori, i sapori delle stagioni e della terra. Alla costituzione di Urban Vineyards Association, l’associazione partecipa con il suo Presidente e legale rappresentante Renzo De Antonia, architetto e insegnante in pensione, da molti anni impegnato nel volontariato soprattutto sportivo, prima come dirigente di società poi per 15 anni alla guida del CONI Provinciale di Venezia, e da tre anni alla guida dell’associazione per la prematura scomparsa del suo fondatore Flavio Franceschet.