Urban Vineyards Association ha partecipato a “Urban Vines. Silent Clusters of History, Nature, and Culture” a Bari

Venerdì 23 gennaio 2026, il Nicolaus Hotel di Bari ha ospitato uno degli eventi nazionali più significativi dedicati al rapporto tra viticoltura, contesti urbani e paesaggio: “Urban Vines. Silent Clusters of History, Nature, and Culture.”

Promosso da AIS Bari Sommeliers, l’evento ha rappresentato un importante contributo culturale al dibattito contemporaneo sulla tutela del patrimonio agricolo urbano e sulla valorizzazione dei vigneti storici integrati nei contesti cittadini. Questi vigneti si configurano come espressioni vive di biodiversità, memoria collettiva e identità territoriale.

Urban Vineyards Association ha avuto l’onore di contribuire a questa significativa occasione grazie alla partecipazione del proprio Presidente, Nicola Purrello, che ha aperto il dibattito condividendo la visione dell’Associazione e l’impegno costante nello studio e nella tutela dei vigneti urbani a livello internazionale.

Il confronto è stato arricchito dagli interventi del Prof. Nicola Martinelli, Professore Ordinario di Urbanistica presso il Politecnico di Bari, e del Prof. Giuseppe Ferrara, Professore Associato di Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree presso l’Università di Bari “Aldo Moro”, che hanno offerto un’analisi scientifica e territoriale del fenomeno della viticoltura urbana.

La dimensione educativa e professionale della viticoltura è stata rappresentata dalla Dr.ssa Angelinda Griseta, dirigente dell’Istituto Basile Caramia di Locorotondo, dal Prof. Ignazio Zara, docente ed enologo del medesimo istituto, e da Domenico Bufano, titolare dell’azienda agricola Sirose, che gestisce il vigneto terrazzato di Locorotondo.

La rilevanza nazionale dell’iniziativa è stata ulteriormente rafforzata dalla presenza di autorevoli rappresentanti dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS): Giuseppe Baldassarre, Giacomo D’Ambruoso, Sandro Camilli e Camillo Privitera. L’incontro è stato moderato dalla relatrice AIS Agnese Di Noia.

Momento centrale della serata è stata la degustazione guidata di vini provenienti da vigneti urbani d’Italia e d’Europa, che ha offerto una testimonianza concreta della straordinaria coesistenza tra città e viticoltura. I vini presentati sono stati:

🍇 Valmarina Solaris Piwi 100% e Valmarina Bianco Colli Aperti di Cascina Moroni, Lombardia
🍇 Balat Rosato 2024 di Etna Urban Winery, Sicilia
🍇 Aleatico dell’Istituto Basile Caramia, Puglia
🍇 Vigna Villa della Regina di Cantine Balbiano, Piemonte
🍇 Harmonia Mundi 2022 di Herita Marzotto Wine Estates, Veneto
🍇 Bi.te.le e Gloria di Cantina Nusserhof, Alto Adige
🍇 Fields of Gold 2021 di Eichhorn Winery, Austria
🍇 Vinyes de Barcelona 2022 di Can Calopa de Dalt, Spagna

La degustazione è stata accompagnata da una creazione gastronomica dello chef residente Tommaso Giacovelli, pensata per valorizzare i vini e completare l’esperienza sensoriale.

Per Urban Vineyards Association, eventi come questo confermano la crescente attenzione verso i vigneti urbani e rafforzano l’impegno dell’Associazione nel loro riconoscimento, tutela e nella costruzione di una rete internazionale.