Il vigneto GURBIDE prende il nome dall’antica strada che un tempo collegava il porto alla città di Portugalete, dove le vigne crescono oggi all’ombra della Basilica di Santa María, all’interno di un Complesso Monumentale protetto dal 1996. Piantato nel 2021 dal Comune di Portugalete per celebrare il 700° anniversario della città, il vigneto si estende su circa 1.550 m² e conta più di 230 viti, prevalentemente della varietà Hondarrabi Zuri, insieme a vitigni tradizionali baschi e persino esemplari di Vitis Silvestris. Dal 2023 è curato da Portugaleteko Mahastizainak, un’associazione culturale dedicata a far rivivere la storica tradizione del txakoli e la memoria che essa custodisce.
Più che un vigneto, GURBIDE è un progetto comunitario vivo. Nel 2024, il Progetto Aldaxka ha invitato i residenti a coltivare a casa 150 talee di vite, per poi ripiantarne quasi 70 durante un evento festoso e partecipativo. Ogni autunno, la Vendemmia Comunitaria apre le porte del vigneto ai residenti, che raccolgono l’uva con le proprie mani e assistono a dimostrazioni di diraspatura e pressatura tradizionali, in un’atmosfera animata da musica, teatro e una tradizionale romería. Sia nel 2025 che nel 2026, l’associazione ha inoltre organizzato la cerimonia di apertura del Txakolina Fest – Portugalete, intrecciando narrazione storica, danze popolari ed esibizioni dal vivo per celebrare il patrimonio vinicolo della città.
Il vino prodotto non viene mai venduto. Viene condiviso tra i membri dell’associazione, in linea con una missione guidata dalla cultura più che dal commercio: ricercare, preservare e trasmettere l’eredità vinicola di Portugalete, rafforzando al contempo i legami tra vicini, associazioni e tradizioni. Dalle canzoni originali scritte sul txakoli a un vigneto che unisce un’intera città, GURBIDE dimostra che il patrimonio si conserva meglio quando viene vissuto, non solo ricordato.
