La Bellezza Sostenibile salverà il mondo
La Urban Vineyards Association (U.V.A.) nasce con l’intento di tutelare il patrimonio rurale, storico e paesaggistico rappresentato dalle vigne urbane e di valorizzarlo sotto il profilo culturale e turistico, rendendolo produttivo per la collettività e per il futuro nel rispetto dell’ambiente, attraverso politiche vitivinicole e sociali di integrazione e sostenibilità.
Vigna non è solo dolce paesaggio collinare. Vigna può essere anche città: il verde inaspettato nella giungla di cemento, un verde di tradizione e terra, che trasforma i confini della città in orizzonti nella città. Queste sono le vigne urbane, coltivazioni uniche all’interno di un’area metropolitana. Patrimonio agricolo, storico e culturale di enorme valore, le viti coltivate all’interno delle città sono spesso dei veri e propri tesori di biodiversità: le varietà antiche, in alcuni casi esemplari e biotipi rarissimi nel panorama ampelografico di una regione, sono state propagate nei secoli senza mai essere sostituite con altre più produttive o apprezzate dai mercati, come è avvenuto invece nei vigneti destinati alla produzione e al commercio. Nasce dunque un’associazione che le riunisce in una rete internazionale, che possa farsi promotrice di progetti di recupero storico e di azioni di valorizzazione culturale, paesaggistica e turistica.
La tradizione della terra nel futurismo della città. La silenziosa bellezza di grappoli urbani che vegliano non osservati.
L’uva per il gusto dell’uva, e l’uva per il gusto della città.
L’uva metropolitana si profila infatti anche come strumento di eco management, che contribuisca alla sostenibilità urbana apportando un patrimonio culturale e naturale di rilievo. Fare di più con meno.
Un contributo semplice ma significativo per la città, come il vino per la tavola.
Le vigne
Vinhedo Lacustre
Brasilia
Cascina Moroni
Bergamo
Vigna di Michelangelo
Firenze
Nusserhof
Bolzano
Eichhorn Winery
Vienna
Sant’Elena
Venezia
Vigneto Storico della Residenza-Museo Eleftherios Venizelos
Chania (Creta)
Tapada de Ajuda
Lisbona
Vigna della Regina
Torino
Château Hough
Cleveland
Studley Park Vineyard
Melbourne
Vigneto del Castello
Lubiana
Bodega Gamboa Intercontinental
Buenos Aires
Vigna di San Michele
Venezia
Clos des Canuts
Lione
Vignole
Venezia
La Vigna di Leonardo
Milano
La Vigna comunale
Salonicco
Vigna di Forty Hall
Londra
Vigneto Italia : Orto Botanico di Roma
Roma
Campus Grapes
Turin
San Francesco della Vigna
Venezia
Tenuta Villa Badia Piccola
Brescia
Hollywood Classic Wines
Los Angeles
Clos Montmartre
Parigi
Patritti – Vigneto di Marion
Adelaide
Can Calopa de Dalt (L’Olivera)
Barcellona
Patritti – Vigneto di Warriparinga
Adelaide
Vigna del Gallo
Palermo
In Monte Blandinio
Gand
Patritti – Vigneto di Oaklands Estate
Adelaide
Etna Urban Winery
Catania
Close de La Vigne du Palais du Pape
Avignone
NEWS ED EVENTI
14 Gradi di Inclusione: il Vigneto AUTARI entra a far parte dell’Urban Vineyard Association
Nel quartiere Cristo Re di Monza, il vigneto AUTARI è nato dalla visione della Fondazione Tavecchio ETS e dal generoso sostegno del Gruppo Meregalli, uno dei principali distributori italiani di vino con sede nella stessa città. Dopo cinque anni di cure quotidiane...
Il Vigneto del Castello di Lubiana entra a far parte della famiglia U.V.A.
Arroccato sopra i tetti di Lubiana, il Vigneto del Castello è uno di quei luoghi che sembrano essere sempre stati lì, come se non potessero esistere altrove. Piantato nel 2016 come atto consapevole di rinascita, ha riportato in vita una tradizione viticola che un...
14 Gradi di Inclusione: il Vigneto AUTARI entra a far parte dell’Urban Vineyard Association
Nel quartiere Cristo Re di Monza, il vigneto AUTARI è nato dalla visione della Fondazione Tavecchio ETS e dal generoso sostegno del Gruppo Meregalli, uno dei principali distributori italiani di vino con sede nella stessa città. Dopo cinque anni di cure quotidiane appassionate, la vendemmia 2022 ha dato vita alle prime 492 bottiglie di Barbera AUTARI, riportando questa varietà a Monza dopo più di 150 anni di assenza, al 14% di alcol e con una vocazione che la Fondazione definisce con efficace precisione: “14 gradi di inclusione.” Il vino non viene venduto. Viene offerto, ricevuto e condiviso durante degustazioni pubbliche, incontri privati ed eventi aziendali, sempre al servizio della missione della Fondazione per promuovere l’autonomia e la dignità delle persone con disabilità.
Dietro questo progetto c’è Alessio Tavecchio, campione paralimpico di nuoto ai Giochi di Atlanta del 1996, che ha fondato la Fondazione Tavecchio ETS nel 1998 dopo che un incidente aveva reindirizzato la sua energia verso gli altri. Il suo Agriparco Solidale “Accolti e Raccolti” è un luogo dove il lavoro agricolo diventa un percorso di emancipazione, il nome AUTARI rende omaggio all’antico re longobardo la cui leggenda è intrecciata nella storia di Monza, e ogni vendemmia restituisce un futuro a chi ne ha più bisogno. Con l’Italia già ben rappresentata nella nostra associazione, è un onore particolare accogliere un vigneto le cui radici affondano non solo nel suolo della Lombardia, ma nella convinzione che il vino possa significare qualcosa di più.
Il Vigneto del Castello di Lubiana entra a far parte della famiglia U.V.A.
Arroccato sopra i tetti di Lubiana, il Vigneto del Castello è uno di quei luoghi che sembrano essere sempre stati lì, come se non potessero esistere altrove. Piantato nel 2016 come atto consapevole di rinascita, ha riportato in vita una tradizione viticola che un tempo definiva il rapporto della città con il vino, e lo ha fatto nello stesso anno in cui Lubiana veniva celebrata come Capitale Verde Europea. Con 1.050 viti delle varietà locali Belpin e Rdečegrajc, curate dall’Istituto Agrario della Slovenia, e un cortile che ospita un discendente del ceppo di vite più antico del mondo, questo è un vigneto con una storia che vale la pena raccontare.
Dal 1987, Lubiana porta il titolo di “Città della Vite e del Vino”, conferitole dall’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (OIV) a Parigi. Era quindi del tutto naturale che entrasse a far parte della nostra famiglia.
Con la Slovenia al nostro fianco, l’Urban Vineyard Association è orgogliosa di essere presente in 14 paesi e il cammino è ancora lungo.
































